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Focus
  • Meta Sudans

    Secondo gli storici di età tardo-imperiale sarebbe stato Domiziano a far costruire una grande fontana a pianta centrale nell'area compresa tra l'Arco di Costantino, il lato orientale del Tempio di Venere e Roma, il basamento del colosso voluto da Nerone e l'Anfiteatro Flavio ...

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  • Augusto Pontefice Massimo

    Nel 12 a.C., il giorno 6 di marzo, Augusto fu nominato Pontifex Maximus, ma di fatto già dal 29 a.C egli era entrato in tutti i collegi sacerdotali, di cui aveva aumentato il ruolo religioso seppure limitandone l'influenza politica, assumendone di fatto l'effettivo controllo di tutte le organizzazioni sacerdotali di Roma. Fino a quel momento Pontefice Massimo era stato Marco Emilio Lepido che aveva assunto la carica all'indomani dell'assassinio di Giulio Cesare, una ricompensa di Antonio per averlo appoggiato ...

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  • Circo Massenzio

    Quando nel 306 Massenzio fu acclamato imperatore pensò di riportare a Roma la capitale dell'Impero e pur dichiarando di voler vivere nel sacrum cubiculum, la residenza imperiale del tempo di Augusto, sul Palatino decise di farsi costruire un nuovo palazzo imperiale. Il neo imperatore, acclamato Augusto dalla plebe e non dal Senato, nel suo programma di renovatio imperii decise di trasformare una proprietà del demanio imperiale nella sua esclusiva residenza, scelse il Pago Triopio, la sontuosa dimora che Erode Attico aveva realizzato trasformando la villa rustica che si trovava nel grande heredium di sua moglie Annia Regilla ...

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  • Flamini minori

    I sacerdoti che potevano compiere i riti celebrativi delle più importanti divinità romane erano detti flamini ed è Varrone che spiega l'origine del loro nome: I Flamini ebbero questo nome, cioè di Filamines poiché nel Lazio avevano sempre il capo velato e cinto da un cordone (filum), quindi dal nome del cordoncino detto filum vennero chiamati Filamines, nome poi contratto in Flamines. Secondo la tradizione Romolo avrebbe ...

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  • Casa di Crescenzio

    Nel medioevo nei pressi dei mulini del Tevere attraccati vicino al Pons Iudeorum e di fronte alla chiesa di S. Maria Egiziaca (riuso medievale del tempio di Portunno) si trovava il balneum Pelagi, nome con il quale si indicava la domus patrizia di proprietà di un greco molto ricco che era stata costruita in età bizantina; con il tempo il toponimo si estese a tutta l'area ...

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  • Germanico

    All'inizio dell'impero forse nessun altro come Germanico incarnava le speranze di Augusto e di Roma. Era l’erede delle più importanti famiglie che avevano fatto la storia di Roma: era il figlio di Druso Maggiore e di Antonia Minore; da parte di Druso, figlio di Livia, aveva l’appoggio della gens Claudia, una delle famiglie più antiche di Roma, e dei Domizi, da parte di Antonia, figlia di Ottavia e Marcantonio, rappresentava la gens Julia e la gens Aurelia. Nelle sue vene scorreva il sangue di alcune delle famiglie più importanti di Roma: dei Claudii, degli Aurelii, dei Domitii, degli Antonii e degli Julii ...

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  • Santa Maria in Via Lata

    Sin dai tempi di S. Silvestro Papa esisteva sulla Via Lata, oggi Via del Corso, una chiesa ed un monastero dedicato a S. Ciriaco., ed erano parte di una diaconia dove si dava assistenza ai poveri ed ai pellegrini. La diaconia occupava dei locali ricavati costruendo alcuni muri tra i pilastri e le colonne di età imperiale di un portico che correva parallelo al primo tratto della Via Flaminia detta Via Lata, quello che dalla porta Ratumena in cima al Clivio degli Argentari arrivava sino all'arco dell'Acquedotto Vergine nel quale era stato ricavato l'Arco di Claudio. Il Portico era quello della Curia Annonaria, antistante i magazzini in cui venivano conservate i cereali per le distribuzioni al popolo. Secondo quanto emerso dai rilievi archeologici l'edificio risale al periodo adrianeo e sarebbe stato molto più lungo di quanto appare dai resti trovati sotto la Chiesa di S: Maria in Via Lata; si presume che fosse lungo 100 metri per cui oggi ci dovrebbero essere ulteriori vestigia, che passano sotto il Vicolo Doria per finire al di sotto del Palazzo Dorio-Panphili ...

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  • Fornix Fabiana

    Dopo la vittoria sugli Allobrogi il Senato decise di far innalzare un arco per onorare Quinto Fabio Massimo che fu anche console nel 121 a.C. e a cui dopo il trionfo fu riconosciuto l'appellativo di Allobrogico. Fornix Fabianus, così veniva chiamato l’arco sulla Via Sacra che segnava l’angolo nord-est del Foro all’altezza della Basilica Aemilia e, pur non essendo il primo eretto a Roma, fu il primo arco nel perimetro del Foro, un grande onore che poi in età imperiale sarebbe stato riconosciuto solo ad Augusto, Tiberio e Settimio Severo ...

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  • Oratorio dei Quaranta Martiri

    Quando Christian Huelsen nel 1905 diede al mondo la sua descrizione del Foro Romano così descrisse l'edificio che si trovava nei pressi della Fonte di Giuturna: La parete di fondo dell' edicola di Giuturna s' appoggia ad una sala con abside di buona opera laterizia, situata esattamente nell' asse della Nova Via. A che servisse da principio è ignoto; nell' età cristiana fu trasformata in un oratorio dedicato ai Quaranta martiri. ...

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  • 847 Incendio di Borgo

    Era il 10 aprile del 847 quando Leone IV fu eletto papa, nei primi mesi era intento a definire le strategie per difendere i territori papali dai saraceni e di cui era parte anche una linea di difesa per la residenza vaticana. Nel 845 e 846 i saraceni aghlabidi dalla Sicilia si erano presentati alla foce del Tevere ed avevano saccheggiato Ostia e poi risalendo il fiume erano arrivati sino a San Pietro; di fronte a questi pericoli il nuovo Papa si mise subito all'opera per dotare di difese efficaci il Vaticano quando si verificò un evento che divenne poi simbolo della ineluttabilità del destino e della potenza della fede ...

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  • I più letti del mese
  • Ludi Scaenici antichi

    I primi ludi scaenici furono celebrati nel 364 a.C. quando, come racconta Tito Livio, per scongiurare una pestilenza furono fatti venire a Roma dall'Etruria danzatori, musicisti e mimi che. I giovani cominciarono ad imitare ”scambiandosi lazzi fra loro insieme a versi di rozza fattura”, erano i primi fescenninna licentia. Gli spettacoli erano in età arcaica delle rappresentazioni che avevano un simbolismo religioso e si tenevano quando cadevano le feste religiose, tuttavia nel tempo vennero tenute anche in occasione di ricorrenze pubbliche o per i trionfi. Nel passaggio dalla repubblica all'impero i ludi si arricchirono di nuove valenze più strettamente politiche fino a diventare veri e propri strumento di propaganda ...

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  • Gli affreschi alchemici di Caravaggio a Casino Ludovisi

    Quando nel 1599 il Cardinal Del Monte divenne proprietario della vigna vicino a Porta Pinciana decise di far sistemare il parco e di restaurare la villa ...

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  • Quando il papa aveva moglie

    Nel Concilio di Nicea del 325 fu approvata una disposizione per cui “... il celibato non va imposto a vescovi, preti e diaconi, già sposati prima ...

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  • Plauto, la cistellaria

    Plauto ebbe una vita abbastanza lunga e assistette ai grandi cambiamenti della Roma Repubblicana che, sconfitti i popoli italici, ormai padrona della penisola si affacciava verso Oriente iniziando le sue guerre di conquista che videro crescere enormemente la sua ricchezza ...

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  • Agrippa e Caligola: l'ascendenza difficile

    Caligola divenne imperatore per diretta discendenza da Ottaviano in quanto era il nipote della sua unica figlia Julia, discendeva quindi dagli Dei: Apollo che era il padre divino di Ottaviano e, dall'inizio dei tempi, da Venere madre di Enea, ma era anche nipote di un rude vir militaris nato nelle terre del Latium: Marcus Vipsanius Agrippa ...

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  • Finnicella, inizia la caccia alle streghe

    Gregorovius racconta che il 28 giugno 1424 sulla Piazza del Campidoglio fu bruciata viva la fattucchiera Finnicella; partiva così proprio da Roma la caccia ...

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  • Incoronazione di Petrarca in Campidoglio

    In Campidoglio, il giorno 8 aprile del 1341, il senatore Corso degli Anguillara incoronò “Poeta” , secondo le consuetudini degli antichi, Francesco Petrarca per l’opera in latino “Africa”. L'Africa, opera per cui Petrarca meritò il riconoscimento come poeta in Campidoglio, era … rievocazione di una realtà storica che era altresì un'immensa forza morale, destinata a protrarsi sino alla fine del mondo, malgrado le distruzioni e miserie succedute ai trionfi. (Carlo Belli) ...

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  • 10 cose che non sapevi su Giulio Cesare

    Perdeva spesso conoscenza, come durante la battaglia di Tapso Giulio Cesare svenne e dovette essere portato lontano dal campo di battaglia. Gli antichi attribuivano la causa al morbo sacro, l'epilessia, di recente analisti e medici hanno avanzato l'ipotesi che si trattasse invece di leggeri ictus dovuti a problemi circolatori (ischemie?) che potrebbero aver provocato micro lesioni al cervello, cosa questa che spiegherebbe anche i comportamenti non troppo equilibrati che il dittatore andava assumendo negli ultimi tempi di vita ...

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  • Mito e leggenda di Eracle (Ercole) e Caco

    Il mito di Ercole e Caco esprime il progressivo inserimento della cultura ellenistica sulle primordiali culture italiche: Eracle è il semidio ...

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  • 1527 Il sacco dei Lanzichenecchi

    Quando nella guerra tra la Francia dei Valois e l’impero degli Asburgo che controllavano la Spagna e la Germania, il Papa Clemente VII decise di ...

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