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Focus
  • Colosseo

    Dopo aver celebrato il trionfo per la vittoria nella guerra contro la Giudea, Vespasiano decise di dare al popolo di Roma un luogo dove poter celebrare i Ludi ed, al contempo, di dare un segnale di cambiamento rispetto alla politica della precedente dinastia julio-claudia il cui ultimo rappresentante aveva avuto comportamenti esecrabili verso il Senato e si era macchiato di colpe tremende agli occhi del popolo di Roma ...

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  • Chiesa San Clemente

    Lungo il tracciato dell'antica via Labicana che correva nella valle tra il Colle Oppio ed il Celio, già nel I secolo a.C. si affacciavano molti complessi abitativi (insulae) chiusi entro muri perimetrali in cui erano ricavati ambienti che erano aperti verso i vicoli e che i proprietari affittavano come tabernae mentre ai piani superiori e verso l'interno si sviluppavano le domus di ricchi mercanti. Nel II e III secolo d.C. in quest'area venne portata la Moneta, la zecca imperiale ovvero l'officina dove venivano coniate le monete. Nei pressi di Moneta vi era la domus Clemens, ovvero la casa di un certo Clemente che dopo essersi convertito al cristianesimo ospitava in una delle aule della sua sua domus, altri fedeli cristiani per i riti di preghiera comune. L'aula venne ben presto trasformata in un vero luogo di culto tanto che in un'epistola del 417 di Papa Zosimo viene menzionata una Sancti Clementis Basilica ...

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  • La Basilica Emilia

    La Basilica Aemilia è la sola basilica civile dell’età repubblicana che sebbene distrutta più volte ritroviamo ancora nel Foro Romano di cui delimita uno dei lati lunghi fronteggiando la Basilica Giulia. La basilica fu fatta costruire dai censori del 179 a.C. Marco Fulvio Nobiliore e Marco Emilio Lepido per dare ai cives romani un luogo sufficientemente grande dove poter svolgere i loro affari al coperto, infatti nell'Urbe già c'era già la Basilica Porcia, tra la Curia e le Scale Gemoniae, ma era diventata insufficiente ...

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  • Giulio Cesare

    Cesare è stato il più grande personaggio della storia romana, pontifex maximus per gli dèi, consul per il popolo e il Senato, summus imperator per i soldati, dictator per i nemici, seppe conquistare gli uomini con un carisma sicuramente eccezionale ma anche con l’intelligenza e la scaltrezza che non può mancare ad un uomo politico ...

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  • Circo Massimo

    Per onorare gli dei era stato Romolo ad organizzare per primo delle corse di cavalli; sicuramente ci furono delle corse per i Consualia, festa del Dio Conso a cui il re romano invitò i popoli vicini, i Caeninensi, i Veienti, i Fidenati, gli Antemnati ed anche i Sabini. La festa ebbe il suo epilogo nel Ratto delle Sabine che avvenne proprio nella Valle Murcia dove si erano svolte le corse dei carri la cui origine mitica risaliva alla competizione tra Enomao e Pelope ...

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  • Silla

    Lucius Cornelius Sulla Felix, apparteneva alla gens Cornelia Sulla, una famiglia che nella seconda metà del II sec. a.C aveva perso molte delle sue ricchezze ed aveva tra i suoi antenati quel Publio Cornelio Rufino che, console nel 290 a.C., fu espulso dal Senato perché possedeva più di dieci libbre di vasellame d'argento; questa espulsione dal Senato ebbe la conseguenza terribile per la famiglia di essere esclusa dalla elite che deteneva il potere. La lontananza dal potere significava per una famiglia anche l'impossibilità di aggiungere nuove ricchezza e quindi la progressiva perdita della sua importanza e delle risorse economiche ...

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  • Vita e morte di un gladiatore

    I combattimenti tra gladiatori furono introdotti a Roma nel III sec. a.C. ed erano offerti al popolo in memoria di un defunto illustre; i primi giochi di cui si ha testimonianza certa si tennero nel 264 a.C. , furono offerti dai figli di Bruto Pera per onorare la memoria del padre e si svolsero al Foro Boario. Decimo Giunio Pera, figlio di Bruto era un potente uomo politico, console nel 266 a.C., che aveva guidato i romani alla vittoria sui Messapi; lui e suo fratello Marco offrirono dei ludi in cui si affrontarono tre coppie di gladiatori, seguendo una consuetudine diffusa in Magna Grecia ...

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  • Scutum

    Gli scudi sono stati usati in guerra sin dai tempi arcaici. Assiri, Ittiti, Egiziani, Persiani, Micenei, Macedoni, hanno apportato nel corso dei secoli modifiche a questo basilare strumento di difesa personale che cambiò forma e dimensione in relazione alle diverse strategie di combattimento.Anche i romani usarono lo scudo in battaglia ed il loro scutum cambiò in ragione del cambiamento delle loro tecniche di battaglia. Ma la scutum fu molto di più di una semplice arma di difesa perchè in quanto tale assunse molteplici valenze sino a diventare espressione del divino ...

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  • Traianus optimus princeps

    I suoi contemporanei e gli storici antichi lo consideravano optimus princeps per le sue doti militari e le qualità come governante, gli storici moderni lo considerano uno dei migliori statisti di tutti i tempi. Marco Ulpio Traiano apparteneva alla ricca famiglia senatoriale degli Ulpii provenienti da Tuder (Todi) ma che si erano trasferiti nella Betica dove Traiano nacque quasi sicuramente il 18 settembre del 53 d.C. ( o 56 secondo altri) nella città di Italica ( vicino all’attuale Siviglia) che era stata fondata da Scipione l’Africano ...

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  • Foro Traiano

    Nel V secolo fu redatta una Enumeratio fabricorum urbis Romae che conteneva l'elenco di quelle che, secondo il suo autore Polemio Silvio, erano le sette meraviglie di Roma. Tra queste meraviglie che comprendevano il Colosseo ma anche le Terme di Caracalla, l'odeum di Domiziano in Campo Marzio, le cloache, gli acquedotti, inaspettato il colle Janiculum da cui si poteva ammirare tutta Roma, infine vi era anche il Foro Traiano che evidentemente in quel tempo era ancora pressochè integro ...

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  • I più letti del mese
  • Ludi Scaenici antichi

    I primi ludi scaenici furono celebrati nel 364 a.C. quando, come racconta Tito Livio, per scongiurare una pestilenza furono fatti venire a Roma dall'Etruria danzatori, musicisti e mimi che. I giovani cominciarono ad imitare ”scambiandosi lazzi fra loro insieme a versi di rozza fattura”, erano i primi fescenninna licentia. Gli spettacoli erano in età arcaica delle rappresentazioni che avevano un simbolismo religioso e si tenevano quando cadevano le feste religiose, tuttavia nel tempo vennero tenute anche in occasione di ricorrenze pubbliche o per i trionfi. Nel passaggio dalla repubblica all'impero i ludi si arricchirono di nuove valenze più strettamente politiche fino a diventare veri e propri strumento di propaganda ...

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  • Il lusso e l’abrogazione della Lex Oppia

    L’unica realtà in cui i romani consideravano lecita l’azione femminile era quella limitata alla domus, ma anche in questo spazio ...

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  • Quando il papa aveva moglie

    Nel Concilio di Nicea del 325 fu approvata una disposizione per cui “... il celibato non va imposto a vescovi, preti e diaconi, già sposati prima ...

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  • Lo stoicismo romano

    Da una scuola di pensiero nata nel III sec. a.C. ad Atene dove il suo fondatore Zenone riuniva i suoi allievi sotto una stoà (portico) prese il nome lo stoicismo divenuto poi una scuola di pensiero a cui si formarono i governanti di Roma ...

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  • Finnicella, inizia la caccia alle streghe

    Gregorovius racconta che il 28 giugno 1424 sulla Piazza del Campidoglio fu bruciata viva la fattucchiera Finnicella; partiva così proprio da Roma la caccia ...

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  • 10 cose che non sapevi su Giulio Cesare

    Perdeva spesso conoscenza, come durante la battaglia di Tapso Giulio Cesare svenne e dovette essere portato lontano dal campo di battaglia. Gli antichi attribuivano la causa al morbo sacro, l'epilessia, di recente analisti e medici hanno avanzato l'ipotesi che si trattasse invece di leggeri ictus dovuti a problemi circolatori (ischemie?) che potrebbero aver provocato micro lesioni al cervello, cosa questa che spiegherebbe anche i comportamenti non troppo equilibrati che il dittatore andava assumendo negli ultimi tempi di vita ...

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  • Il Colosseo e la profezia della fine del mondo

    Nell’VIII secolo in un monastero benedettino nel Sunderland il monaco Beda il Venerabile - poi Dottore della Chiesa cattolica - oltre a scrivere libri ...

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  • Mito e leggenda di Eracle (Ercole) e Caco

    Il mito di Ercole e Caco esprime il progressivo inserimento della cultura ellenistica sulle primordiali culture italiche: Eracle è il semidio ...

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  • Plauto, la cistellaria

    Plauto ebbe una vita abbastanza lunga e assistette ai grandi cambiamenti della Roma Repubblicana che, sconfitti i popoli italici, ormai padrona della penisola si affacciava verso Oriente iniziando le sue guerre di conquista che videro crescere enormemente la sua ricchezza ...

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  • Le colonne tortili di San Pietro

    Quando Gianlorenzo Bernini nel 1624 dovette presentare a Papa Urbano VIII il progetto per la sistemazione dell'area destinata alle celebrazioni solenni nella Basilica di San Pietro, era ormai stabilito che l'altare maggiore si doveva trovare sopra la tomba dell'Apostolo Pietro e che nel ciborio dovevano essere utilizzate le colonne tortili della pergola della precedente basilica costantiniana. La pergula dell'antica basilica era lo spazio sopraelevato che nelle chiese paleocristiane era funzionale al rituale liturgico e divideva nella navata lo spazio dove i fedeli assistevano ai riti dal presbiterio, area riservata agli officianti. Quando Bernini si rese conto che le colonne tortili della Basilica Costantiniana erano troppo piccole per la grande altezza della cupola di San Pietro si pose il problema di come utilizzarle mantenendone inalterato il significato simbolico ...

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