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AGRIPPINA MAGGIORE (14 AC – 33 DC)


Nacque nel 14 a.C. ad Atene mentre i genitori Marco Vipsanio Agrippa e Giulia, figlia di Augusto, erano in visita alle provincie orientali. Aveva 2 anni quando morì suo padre e Giulia fu mandata in esilio quando ne aveva dodici; Agrippina visse nella casa del nonno fino al giorno del suo matrimonio con Germanico: era la nipote prediletta del nonno Ottaviano.
Passò la sua breve adolescenza sotto la guida di Livia e da questa imparò l’arte di consigliare ed influenzare la politica. Augusto ne apprezzava la vivace intelligenza ma aveva il difetto di esprimere le sue opinioni e questo poteva essere pericoloso nella famiglia imperiale. Dopo la morte di Gaio Cesare e Lucio Cesare, Augusto aveva perso gli eredi diretti; era morto anche Druso, il figlio di Livia, che da Antonia Minore, la figlia di Ottavia, aveva avuto tre figli tra cui Germanico che già aveva iniziato la carriera militare; era la combinazione perfetta il matrimonio tra Agrippina e Germanico avrebbe rinsaldato i legami familiari ed il popolo ne sarebbe stato entusiasta.

Agrippina Julia aveva 18 anni e, molto bella quando si sposò con Germanico, fu molto fortunata perché la loro fu anche una vera storia d’amore; Germanico era il figlio di Druso Maggiore e di Antonia minore, si sposarono nel 4 d.c. Nello stesso anno in cui si sposarono Germanico fu adottato da Tiberio che Augusto aveva associato nel comando dell’Impero; con l’adozione Germanico era designato ad essere il successore di Tiberio e per questo Augusto decise di anticipare l’inizio del suo cursus honorum.
Agrippina rimase presto incinta anche se il primo figlio che partorì vivo sarà Nerone Cesare nel 6 d.C.; l’anno seguente nascerà Druso Cesare; poi ebbe un figlio che morì molto piccolo e a cui diede il nome di Gaio e fu così che diede lo stesso nome al maschio che nacque nel 12 d.C. ad Anzio.
Quando nel 14 Tiberio inviò Germanico in Germania per sedare una rivolta delle legioni, Agrippina seppure già in stato di gravidanza lo seguì con il piccolo Gaio di appena due anni.
Agrippina era in Germania con Germanico quando Augusto morì ma già da qualche tempo cercava di far in modo che le legioni appoggiassero l’ascesa di un diretto discendente della gens Julia ed il solo rimasto era suo fratello Agrippa Postumo, tenuto prigioniero a Planasia. Nei mesi che intercorsero tra la morte di Augusto e l’accettazione palese della carica di imperatore da parte di Tiberio, Agrippina sapeva di poter contare sul sostegno della plebe romana che amava la gens Julia come risultato della propaganda augustea e soprattutto sostenuta da quelle fazioni di patrizi che si ricollegavano all’ideologia che rivendicava al senato una ruolo maggiore e faceva capo al circolo di Julia, la madre di Agrippina, ed aveva in Asinio Gallo uno dei suoi esponenti, cercò di far lasciare Planasia ad Agrippa e di far tornare a Roma sua madre Julia. Il tentativo fallì, Agrippa postumo fu ucciso da un centurione e Julia si lasciò morire di fame.

Pur avendo molta influenza su Germanico, Agrippina non lo spinse al confronto aperto con Tiberio al quale Germanico, da parte sua, dimostrò fedeltà riconoscendolo come imperatore. Nel frattempo a Colonia Agrippinensis nacque un altro figlio, una femmina che fu chiamata Agrippina o Agrippinilla per distinguerla dalla madre e poiché Germanico aveva ricondotto la disciplina nelle legioni, la famiglia tornò a Roma. Nel 15 nell’Urbe, Germanico ricevette molte cariche religiose tra cui Flamen Augustalis e forse anche pontifex.
Sono questi gli anni in cui Agrippina è molto presa dalla famiglia, da gravidanze che si susseguono, dal 15 al 19 anno della morte di Germanico avrà altre 4 gravidanze: nel 15 era nata Agrippina, nel 16 a Coblenza nasce Drusilla, nel 18 a Lesbo nasce Julia Livilla e tra le due ci fu probabilmente un altro figlio morto prematuro, tuttavia lei seguì sempre suo marito portando con sè i figli ...



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di M.L. ©RIPRODUZIONE RISERVATA (Ed 1.0 - 19/02/2016)