Login      FOLLOW US ON follow on Facebook follow on Twitter follow on Pinterest follow on Tumblr follow on Google Plus

Julia Soaemias


Julia Soemias fu di fatto imperatrice in quanto reggente per il giovane Eliogabalo che affiancò nei brevi anni di regno e di cui condivise la morte.
Il suo nome è legato alla dinastia dei Severi alla quale apparteneva perché nipote di Julia Domna, la moglie di Settimio Severo ed entrambe erano siriane essendo nate ad Emesa dalla ricca e potente famiglia che discendeva Gaio Giulio Bassiano, re di Armenia e clientes di Roma; il suo nome completo era Julia Soaemias Bassiana ed era nata nel 180 d.C.

Quando Settimio Severo fu acclamato imperatore ed arrivò a Roma, chiamò presso di sé Julia Soaemias come tutta la sua famiglia e molti altri nobili siriani; tuttavia passarono alcuni anni prima che Settimio la desse in moglie a Sesto Vario Marcello il quale apparteneva ad una famiglia di cavalieri ma che ebbe importanti incarichi sotto Settimio Severo fino a divenire prefetto dell’urbe sotto Caracalla che poi, per allontanare da Roma dei parenti che considerava scomodi, lo mandò in Numidia come governatore dove morì nel 215 d.C.; Caracalla non fece tornare a Roma la zia che rispedì ad Emesa con il figlio Eliogabalo.
La carriera militare e politica del marito di Julia Soemias è ben documentata dall’epigrafe della sua tomba rinvenuta alla fine settecento a Velletri, ed ora conservata nel Museo Pio-Clementino, dove si evidenzia come egli fosse legato alla famiglia imperiale.

Sex(to) Vario Marcello
proc(uratori) aquar(um) c(entenario) proc(uratori) prov(inciae) Brit(anniae) CC proc(uratori) rationis
privat(ae) CCC vice praeff(ectis) pr(aetorio) et urbi functo
c(larissimo) v(iro) praef(ecto) aerari(i) militaris leg(ato) leg(ionis) III Aug(ustae)
praesidi provinc(iae) Numidiae
Iulia Soaemias Bassiana c(larissima) f(emina) cum fili(i)s
marito et patri amantissimo.

Alcuni storici riportano che Eliogabalo fosse il suo secondo figlio senza altre indicazioni del primo, del quale non sono state ancora trovate neanche testimonianze epigrafiche.

Negli anni in cui visse a Roma, Julia Soemias ebbe fama di una certa facilità alle relazioni adulterine; molte voci circolavano di sue relazioni con il cugino Caracalla, ma anche con Geta e con il cognato Gessio Marciano, marito della sorella Julia Mamea. Da questi fatti prese le mosse la storia che poi sua madre userà con le legioni: il padre naturale di Eliogabalo sarebbe stato Caracalla e quindi il ragazzo era il legittimo erede dell’Impero. Racconta lo storico Elio Lampridio che Julia Soaemias viveva a corte meretricio more (come una cortigiana) praticando omnia turpia, così che il bambino che ebbe veniva considerato vulgo conceptus perché non era possibile precisare il padre. Lo storico soggiunge, sicuramente con una sua libera interpretazione, che i compagni di scuola lo chiamavano Variovaria perché non era possibile sapere da quale seme fosse stato concepito.
Vera era invece la relazione che Julia Soemias ebbe con Gannys, il precettore del figlio Avito Bassiano che era stato nominato sacerdote del Dio Sole a soli sette anni; la figura di Gannys è determinante per il successo della strategia che Julia Soemias e sua madre Julia Maesia misero in atto per riuscire a far divenire imperatore l’adolescente figlio di Julia Soemias ...



Per leggere tutto l'articolo iscriviti!



di M.L. ©RIPRODUZIONE RISERVATA (Ed 1.0 - 28/09/2015)