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L’imperatrice Furia Sabina Tranquillina


Sposò l’imperatore Gordiano III nel maggio del 241, il suo nome ufficiale era Furia Sabinia Tranquillina Augusta; era la figlia del prefetto Gaio Furio Sabino "Aquila" Timesiteo.
Come altre imperatrici prima di lei – Fulvia Plautilla – fu uno strumento nelle mani del padre; Timesiteo era quasi il reggente del giovane Gordiano III e lo fece in accordo con il Senato che lo onorò del titolo di Protettore della Repubblica.
Il matrimonio con Tranquillina rappresentò uno dei momenti centrali del regno di Gordiano in quanto sancì di fatto la ritrovata rappresentatività delle classi agiate che vedevano in Gordiano III l'esponente di una antica famiglia ed in Timesiteo un energico vir militaris capace di ristabilire l’obbedienza nelle legioni e di organizzare imprese militari per debellare le rivolte ai confini.

Tranquillina era nata nel 226 in Sabina, quando si sposarono nel 241 lei aveva quindici anni e Gordiano sedici; il matrimonio avvenne nel mese di maggio e forse proprio per il suo matrimonio Gordiano decise di restaurare ed abbellire la bellissima villa che era stata del nonno Gordiano I, che si trovava sulla strada per Praeneste. Giulio Capitolino nella sua "Historia Augusta" descrive la Villa dei Gordiani ornata da un portico di 200 colonne di marmi pregiati, con tre basiliche e terme sontuose.
Non si conosce con precisione l’ubicazione della Domus Gordianorum ma già al tempo di Piranesi si riteneva fosse identificabile nei ruderi di un grande abside a forma di conchiglia trapezoidale con tracce di stucchi, presso di cui si aprono una nicchia rettangolare al centro e due semicircolari ai lati (oggi all’interno del Parco dei Gordiani).

I lunghi festeggiamenti delle nozze furono interrotti dalla preparazione della partenza per la guerra; Tranquillina seguì Gordiano ed il padre in Asia minore. Il re della Persia Sciaphur I (Sapore) aveva invaso la Mesopotamia e la Siria giungendo sino ad Antiochia; Timesiteo organizzò un esercito con le legioni I Adiutrix e II Adiutrix (danubiane), respinse i Sasanidi all'Eufrate e li sconfisse a Resaina (242). Roma riprese molti dei territori persi, Timesiteo liberò Antiochia e riconquistò Carre; si mise in marcia per sconfiggere definitivamente il re nemico assediando la sua capitale Ctesifonte, ma durante la marcia Timesiteo si ammalò – non ci sono notizie certe, forse fu dissenteria o forse fu veleno – e morì; gli successe il suo luogotenente Filippo l’Arabo.
Il loro matrimonio durò poco perché Gordiano morì nel 244 durante la guerra contro i Parti. Il giovane imperatore fu assassinato il 25 febbraio del 244 dai pretoriani su istigazione di Filippo L’Arabo – succeduto a Timesiteo -, aveva regnato solo sei anni.
Gli studiosi sono propensi a credere che il matrimonio, sebbene nato da interessi politici, sia stato comunque un’unione di sentimenti e la riprova ne sarebbero le rappresentazione delle numerose monete coniate in un periodo comunque breve.

Dopo la morte di Gordiano non si hanno notizie di Tranquillina salvo un riferimento alla nascita di una figlia nel 244 a cui sarebbe stato dato il nome di Furia Antonia e che avrebbe poi sposato Marco Maecio Orfito, tuttavia questa notizia non è stata confermata.





di M.L. ©RIPRODUZIONE RISERVATA (Ed 1.0 - 09/06/2015)