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I cerusici norcini


A Piazza della Rotonda e nelle vie vicine avevano le loro botteghe i norcini che vi preparavano e vendevano le carni suine; erano una confraternita ricca ed importante di artigiani che nel 1677 insieme ai mercanti di cacciagione, tartufi e pesce diede vita alla loro università.
Nella loro università si insegnava la mezza medicina perché già dal medioevo i norcini ed i preciani oltre ad ammazzare maiali e salare le carni, erano cerusici (chirurghi).
L’abilità dei norcini, conosciuta anche nell’antica Roma, era dovuta non solo all’arte della lavorazione delle carni ma prima ancora di quelle operazione necessarie per un proficuo allevamento dei maiali, ovvero la castrazione e l’estrazione dei denti. Questa abilità e le tecniche connesse già dai tempi antichi furono utilizzate per piccoli interventi quali incidere ascessi o cavare denti o steccare qualche frattura, ma anche per interventi più invasivi come l’asportazione di tumori, interventi per ernia e cataratta, e l’asportazione dei calcoli renali che eseguivano addirittura con tecniche diverse, con il taglio (litotomia) o tramite sgretolamento (litotripsia)

Questi chirurghi empirici effettuavano interventi di litotomia, erniotomia, di cataratta e il salasso per il quale erano autorizzati da apposita licenza a praticare dopo aver conseguito il diploma nell’università. Molti divennero famosi e richiesti alle corti d’Europa, un certo Scacchi nel 1588 operò di cataratta la regina d’Inghilterra Elisabetta I e fu ricompensato con mille scudi d’oro.
Era già da tempo che la regina viveva nella paura delle ombre che stavano scendendo nei suoi occhi e i suoi consiglieri cercavano in tutta Europa chi potesse operarla; si cercava chi avesse la conoscenza e le abilità: il migliore viveva a Roma ed era Durante Scacchi  il medico personale di Sisto V, il papa cattolico grande nemico della regina. A Durante Scacchi fu chiesto di operare la regina, egli ne fu lusingato ma aveva paura, non voleva creare un incidente diplomatico e suggerì che ad operare fosse un altro chirurgo competente ed abile, suo fratello Cesare Scacchi. Il chirurgo partì per Londra e per due settimane incontrò medici inglesi che verificarono la sua preparazione e competenza, infine l’operazione fu eseguita in gran segreto perché non si doveva sapere che la regina aveva rischiato la cecità.
Ma questi cerusici erano apprezzati anche per un altro intervento che oggi ci appare crudele e terrificante: la castrazione dei bambini che venivano avviati alla carriera di cantanti solisti e nei cori delle corti o delle chiese, di cui il più famoso rimane il coro di voci bianche della Cappella Sistina.





di M.L. ©RIPRODUZIONE RISERVATA (Ed 1.0 - 16/05/2015)




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